Equilibria
Perché scegliere Equilibria CER?
Unisciti a una comunità energetica che fa la differenza!
Equilibria CER non è solo una comunità energetica rinnovabile: è un’opportunità per ridurre i costi energetici, contribuire attivamente alla sostenibilità ambientale e far parte di un progetto innovativo che valorizza il territorio e le persone.
- Risparmio Economico
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- Accedi a tariffe incentivanti che riducono i costi dell’energia, con accredito diretto tramite bonifico sul tuo conto.
- L’85% degli incentivi viene distribuito direttamente tra i soci.
- Libertà e Flessibilità
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- Entra e lascia la comunità in qualsiasi momento, senza vincoli rigidi.
- Semplicità nelle procedure di adesione e uscita.
- Sostenibilità Ambientale
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- Sostieni la transizione energetica con fonti rinnovabili.
- Riduci la tua impronta ecologica contribuendo a un futuro più verde.
- Progetti Sociali e Innovazione
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- Parte del tuo contributo viene destinato a scopi sociali, ambientali e alla realizzazione di impianti fotovoltaici per la comunità.
- Partecipa a decisioni condivise per il bene comune.
Equilibria CER si occupa interamente della gestione della comunità energetica, inclusi gli obblighi burocratici e legislativi, il ruolo di referente ufficiale verso il GSE, e la redistribuzione degli incentivi tra i soci.
Tutte le attività vengono svolte con massima trasparenza, in modo rendicontato e senza applicare costi fissi, seguendo regole e criteri definiti per garantire equità e chiarezza.
Equilibria CER è un’associazione non riconosciuta con sede a Grantorto (PD) che opera su tutto il territorio nazionale, garantendo ai soci libertà di ingresso e uscita.
Adesione
L’adesione all’associazione è guidata passo dopo passo da Equilibria CER e prevede:
- La sottoscrizione dello statuto, del regolamento di Equilibria CER e della documentazione richiesta dal GSE.
- Le attività di registrazione sul portale del GSE.
- L’iscrizione dell’impianto fotovoltaico o del POD di solo consumo per maturare gli incentivi.
Uscita
L’uscita dalla CER è altrettanto libera e può essere richiesta in qualsiasi momento scrivendo all’indirizzo email info@equilibriacer.it.
L’incentivo alla Comunità Energetica Rinnovabile (CER) è pagato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), che gestisce i meccanismi di incentivazione dell’energia rinnovabile in Italia.
Come funziona il pagamento dell’incentivo alla CER?
- Produzione e condivisione dell’energia
- I membri della CER producono energia da fonti rinnovabili (es. fotovoltaico) e la condividono tra loro tramite la rete nazionale.
- Misurazione dell’energia condivisa
- Il GSE calcola l’energia effettivamente condivisa all’interno della CER sulla base dei dati forniti dal distributore locale di energia (es. e-distribuzione, Areti, Unareti, etc.).
- Calcolo dell’incentivo
- Il GSE riconosce un premio economico per ogni kWh condiviso tra i membri della CER.
- L’importo è stabilito dal Decreto Ministeriale n. 414 del 7 dicembre 2023 e varia a seconda della potenza dell’impianto e della localizzazione geografica.
- Erogazione dell’incentivo
- Il GSE paga l’incentivo direttamente alla CER (o al soggetto delegato dalla CER, come un consorzio o un’associazione).
- La CER poi ridistribuisce l’incentivo tra i membri secondo le regole stabilite dallo statuto.
Gli incentivi erogati dal GSE provengono da due principali fonti:
- Tariffe elettriche: Una parte degli oneri di sistema presenti nelle bollette elettriche finanzia i meccanismi di incentivazione delle rinnovabili.
- Fondi pubblici: In alcuni casi, come per le CER nei piccoli comuni, gli incentivi possono essere co finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) o da altri fondi europei.
Quindi, in sintesi, gli incentivi sono pagati dal GSE e finanziati attraverso le bollette elettriche e fondi pubblici.
Il corrispettivo a copertura dei costi gestionali ed operativi dovuto al GSE è stabilito dal Decreto MASE n° 106 del 15 marzo 2024.
La tariffa da corrispondere è composta da un corrispettivo fisso e da un corrispettivo variabile sulla base della potenza del singolo impianto/unità di produzione facente parte della configurazione, richiesto ai soggetti ammessi alle tariffe incentivanti come riportato nella tabella sottostante.
| Potenza | Corrispettivo fisso | Corrispettivo variabile |
| KW | €/anno | €/kW |
| P<=3 | 0 | 0 |
| 3<P<=20 | 15 | 0 |
| 20<P<=1000 | 15 | 1 |
Le tariffe di cui sopra sono dovute su base annua e riconosciute al GSE mediante compensazione delle somme erogate.
L’incentivazione avviene attraverso il seguente meccanismo:
l’erogazione in corso d’anno di un acconto mensile, determinato sulla base di una stima dell’energia elettrica condivisa incentivabile e della tariffa premio spettante (acconto)
il riconoscimento, sempre su base mensile e a partire dall’anno successivo a quello di riferimento, del contributo economico di incentivazione effettivamente spettante sulla base delle misure di energia trasmesse in corso d’anno al GSE dai gestori di rete (conguaglio)
La valorizzazione dell’energia elettrica autoconsumata avviene su base mensile, qualora il GSE abbia a disposizione il set completo di misure valide o un set minimo di misure valide trasmesse dai gestori di rete; la pubblicazione del corrispettivo avviene entro il 25 del mese “m+1″, detto “m” mese di validazione della misura.
Nei casi in cui il Referente ha richiesto, contestualmente all’accesso al servizio per l’autoconsumo diffuso, anche il servizio di ritiro dell’energia immessa in rete per tutti gli impianti di produzione ovvero per tutte le unità di produzione la cui energia elettrica rileva per la configurazione, il GSE regola anche le condizioni economiche relative al ritiro dedicato per i suddetti impianti, secondo le modalità previste dall’Allegato A alla deliberazione ARERA 280/07 e s.m.i.. Il GSE procede alla pubblicazione del corrispettivo di ritiro dell’energia elettrica immessa in rete entro il 25 del mese m+1 detto m mese di validazione della misura.
Il GSE eroga su base mensile, entro il mese successivo alla pubblicazione dei contributi (o all’emissione della fattura da parte del Referente, ove prevista), gli importi spettanti al raggiungimento della soglia minima di importo pari a 50 €.
La tariffa premio si compone di una parte fissa più una parte variabile.
La parte fissa è stabilita in funzione della taglia dell’impianto, la parte variabile varia in funzione del prezzo di mercato dell’energia (pz). La tariffa premio aumenta al diminuire della potenza degli impianti e al diminuire del prezzo di mercato dell’energia.
È prevista inoltre una maggiorazione tariffaria per gli impianti fotovoltaici ubicati nelle Regioni del Centro e Nord Italia.
Di seguito la tabella riepilogativa prevista dall’Allegato 1 del Decreto CACER:
| Potenza nominale kW | Tariffa fissa definita in base alla potenza dell’impianto | Tariffa variabile in funzione del Prezzo Zonale | Tariffa massima fonti non fotovoltaiche | Tariffa massima totale impianti FTV | ||
| Sud | Centro | Nord | ||||
| P≤200 | 80 €/MWh (+ comp. geografica per FTV) | 0 ÷ 40 €/MWh | 120 € | 120 € | 124 € | 130 € |
| 200<P≤600 | 70 €/MWh (+ comp. geografica per FTV) | 0 ÷ 40 €/MWh | 110 € | 110 € | 114 € | 120 € |
| P>600 | 60 €/MWh (+ comp. geografica per FTV) | 0 ÷ 40 €/MWh | 100 € | 100 € | 104 € | 110 € |
È possibile cumulare la tariffa premio con contributi in conto capitale nella misura massima del 40%. In tal caso la tariffa premio sarà ridotta con un fattore proporzionale al contributo già ricevuto.
Il Decreto prevede che le CACER assicurino, mediante esplicita previsione statutaria, pattuizione privatistica, o, nel caso di autoconsumo individuale, dichiarazione sostitutiva di atto notorio, che l’eventuale importo della tariffa premio eccedentario, rispetto a quello determinato in applicazione del valore soglia dell’energia oggetto di incentivazione (pari al 55% o al 45% nel caso di contributo in conto capitale), sia destinato ai soli consumatori diversi dalle imprese e\o utilizzato per finalità sociali aventi ricadute sui territori ove sono ubicati gli impianti per la condivisione.
La verifica del superamento del valore soglia è effettuata dal GSE su base annuale.
Il GSE provvederà a erogare gli importi spettanti, specificandone la natura contabile e fornendo al soggetto Referente tutte le informazioni necessarie al fine di adempiere agli obblighi previsti dal Decreto CACER.
Di seguito la tabella che descrive il contributo di valorizzazione:
| GRUPPI DI AUTOCONSUMATORI E GRUPPI DI CLIENTI ATTIVI | CER,CEC AUTOCONSUMATORE A DISTANZA, CLIENTE ATTIVO A DISTANZA | |
| CONTRIBUTO DI VALORIZZAZIONE | Tariffa di trasmissione in BT (10,57 €/MWh per il 2024) + valore massimo componente variabile distribuzione BT-AU (0,65 €/MWh per il 2024) + perdite di rete (varia a seconda del livello di tensione e del prezzo zonale di mercato) | Tariffa di trasmissione in BT (10,57 €/MWh per il 2024) |
Le CER devono rispettare specifici criteri, tra cui:
- Essere costituite formalmente al momento della presentazione della domanda.
- Assicurare che una parte dell’energia condivisa sia destinata a consumatori non imprenditoriali o utilizzata per finalità sociali.
- Gli impianti devono avere una potenza nominale non superiore a 1 MW ed essere entrati in esercizio dopo il 15 dicembre 2021. Inoltre, deve essere dimostrabile, tramite documentazione con data certa, che sono stati progettati e realizzati specificamente per far parte di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER). In assenza di tale documentazione, rientrano comunque tutti gli impianti di nuova costruzione o quelli esistenti che hanno aumentato la potenza in Equilibria CER a partire dal 9 luglio 2024.
È importante notare che l’efficacia degli incentivi è strettamente legata al livello di autoconsumo virtuale all’interno della CER. Pertanto, una pianificazione accurata e una gestione efficiente dei consumi energetici sono fondamentali per massimizzare i benefici economici derivanti dalla partecipazione a una CER.
In una Comunità Energetica Rinnovabile (CER), possono aderire come consumatori i seguenti soggetti:
- Persone fisiche (privati cittadini):
- Possono essere consumatori esclusivi (POD di consumo) o prosumer (produttori e consumatori allo stesso tempo).
- Non è necessario essere titolari di un impianto di produzione.
- Imprese e aziende (con Partita IVA):
- Possono partecipare sia come consumatori che come prosumer.
- La quota di incentivo per questi soggetti è generalmente limitata, in conformità alle normative che privilegiano i consumi privati e il sociale.
- Enti pubblici e amministrazioni locali:
- Possono aderire utilizzando edifici pubblici o impianti di servizio, come scuole, biblioteche o centri sportivi.
- Enti del Terzo Settore:
- Associazioni, fondazioni, cooperative sociali e organizzazioni no-profit possono aderire come consumatori o prosumer, contribuendo agli scopi sociali della CER.
- Condomini:
- Possono partecipare per ridurre i costi energetici comuni o privati grazie alla condivisione dell’energia prodotta.
- Piccole e medie imprese (PMI):
- Devono essere localizzate nell’area sottesa alla stessa cabina primaria della CER e rispettare i limiti normativi sugli incentivi.
- Soggetti ubicati nella stessa cabina primaria:
- Per aderire, i consumatori devono trovarsi all’interno dell’area di competenza della stessa cabina primaria, come stabilito dal Decreto Legislativo n. 199/2021.
Per entrare a far parte di una CER come consumatori, è necessario soddisfare i seguenti requisiti:
- Essere situati all’interno dell’area sottesa alla stessa cabina primaria della CER.
- Accettare il regolamento della comunità e sottoscrivere gli accordi di adesione.
- Utilizzare esclusivamente punti di prelievo (POD) registrati nel perimetro della CER.
Queste regole garantiscono che ogni partecipante contribuisca e benefici in modo equo delle opportunità offerte dalla comunità energetica.
Per garantire la correttezza dell’importo della tariffa incentivante spettante alla CER, il calcolo viene effettuato direttamente dal GSE, utilizzando i dati di consumo e di immissione registrati dai contatori.
I proventi generati vengono distribuiti seguendo le disposizioni del Decreto CACER, secondo le seguenti regole:
- Soci imprese con Partita IVA: Possono ricevere fino a un massimo del 55% degli incentivi maturati.
- Soci consumatori e scopi sociali: Il restante 45% degli incentivi deve essere destinato esclusivamente ai soci consumatori privati e a iniziative di utilità sociale.
Queste regole assicurano una gestione equa e trasparente delle risorse economiche all’interno della CER.
La redistribuzione degli incentivi tra i soci di Equilibria CER è gestita dall’associazione, in qualità di soggetto referente, seguendo queste regole:
Requisiti di Permanenza
- Gli incentivi spettano esclusivamente ai soci che abbiano maturato almeno 6 mesi di permanenza continuativa nella CER.
Frequenza della Redistribuzione
- La distribuzione avviene con cadenza semestrale, al raggiungimento di un contributo cumulato minimo di 75 €, rispettando i tempi di erogazione delle tariffe incentivanti stabiliti dal GSE.
suddivisione degli incentivi specifica per i casi in cui sono coinvolti Prosumer P.iva e Consumer C.F.
- Quota per Produttori/Prosumer P.iva
- 40%: Quota destinata solo ai Produttori/Produttori terzi o Produttori/Consumatori (Prosumer).
- Quota per Consumatori/Consumer C.F.
- 30%: Quota destinata solo al Consumatore con Codice Fiscale C.F. (Consumer).
- Quota per Scopi Sociali e Territorialio
- 12%: Quota Destinati a famiglie in difficoltà, progetti sociali e ambientali, al miglioramento del territorio e alla creazione di impianti fotovoltaici per la Comunità Energetica Rinnovabile.
- Quota per i Promoter C.F.
- 3%: Quota destinata ai Promoter purchè socio Equilibria.
- Quota per la Gestione della CER
- 15%: Destinato alla gestione di Equilibria CER per coprire i costi operativi e amministrativi.
Esempio2 :
suddivisione degli incentivi specifica per i casi in cui sono coinvolti Prosumer C.F. e Consumer C.F.
- Quota per Produttori/Prosumer C.F.
- 40%: Quota destinata solo ai Produttori/Produttori terzi o Produttori/Consumatori (Prosumer)
- Quota per Consumatori/Consumer C.F.
- 30% Quota destinata solo al Consumatore (Consumer).
- Quota per Scopi Sociali e Territoriali
- 12%: Quota Destinati a famiglie in difficoltà, progetti sociali e ambientali, al miglioramento del territorio e alla creazione di impianti fotovoltaici per la Comunità Energetica Rinnovabile.
- Quota per i Promoter C.F.
- 3%: Quota destinata ai Promoter purchè socio Equilibria.
- Quota per la Gestione della CER
- 15%: Destinato alla gestione di Equilibria CER per coprire i costi operativi e amministrativi.
Esempio3 :
suddivisione degli incentivi specifica per i casi in cui sono coinvolti Prosumer P.iva e Consumer P.iva
- Quota per Produttori/Prosumer P.iva
- 30%: Quota destinata solo ai Produttori/Produttori terzi o Produttori/Consumatori (Prosumer).
- 10%: Quota destinata solo alla Persona Fisica C.F. designata dal Prosumer come incaricato alla gestione impianto purchè menbro/socio Equilibria CER
- Quota per Consumatori/Consumer P.iva
- 10%: Quota destinata solo al Consumatore con Codice Fiscale C.F. (Consumer).
- 20% Quota destinata solo alla Persona Fisica C.F. designata dal relativo Consumer come incaricato alla gestione purchè menbro/socio Equilibria.
- Quota per Scopi Sociali e Territoriali
- 12%: Quota Destinati a famiglie in difficoltà, progetti sociali e ambientali, al miglioramento del territorio e alla creazione di impianti fotovoltaici per la Comunità Energetica Rinnovabile.
- Quota per i Promoter C.F.
- 3%: Quota destinata ai Promoter purchè socio Equilibria.
- Quota per la Gestione della CER
- 15%: Destinato alla gestione di Equilibria CER per coprire i costi operativi e amministrativi.
RIEPILOGO
| Soggetti coinvolti alla generazione dell’incentivo | Produttore
(Prosumer) |
Consumatore
(Consumer) |
| 1) Soggetti coinvolti Prosumer P.iva e Consumer C.F. | P.iva 40% | C.F. 30% |
| 2) Soggetti coinvolti Prosumer C.F. e Consumer C.F. | C.F 40% | C.F. 30% |
| 3) Soggetti coinvolti Prosumer P.iva e Consumer P.iva | P.iva 30% | P.iva 10% |
| Quota destinata solo alla Persona Fisica C.F. designata dal relativo Prosumer o Consumer come incaricato alla gestione purchè menbro/socio Equilibria | + al C.F. 10% | + al C.F. 20% |
| Soggetti che ne Beneficiano | ||
| Quota Destinati a famiglie in difficoltà, progetti sociali e ambientali, al miglioramento del territorio e alla creazione di impianti fotovoltaici per la Comunità Energetica Rinnovabile. | 12,00% | |
| Soggetti che si occupano della Gestione e crescita della
Comunità Energetica |
||
| Quota destinata ai Promoter C.F. purchè menbro/socio Equilibria | 3% | |
| Quota destinata alla gestione della CER Equilibria | 15% | |
| Tariffa di distribuzione destinata a pagare gli oneri amministrativi e di
gestione di Equilibria CER |
0,01 €/kWh | |
Queste regole garantiscono una redistribuzione equa e trasparente degli incentivi, favorendo la partecipazione dei soci e promuovendo il benessere sociale, ambientale e territoriale.
1) Soggetti coinvolti Prosumer P.iva e Consumer C.F.
| Ecco una ripartizione degli incentivi specifica per i casi in cui sono coinvolti Produttori (Prosumer) P.iva e Consumatori (Consumer) C.F. | kWh scambiati | Incentivo maturato (€) |
| 100.000 | 13.000 € | |
| Quota destinata solo ai Produttori/Produttori terzi o Produttori/Consumatori (Prosumer) | 40,00% | 5200 € |
| Quota destinata solo al Consumatore con Codice Fiscale C.F. (Consumer) | 30,00% | 3.900 € |
| 12,00% | 1.560 € | |
| Quota destinata ai Promoter C.F. purchè socio Equilibria | 3,00% | 390 € |
| Quota destinata alla gestione della CER Equilibria | 15,00% | 1.950 € |
| 100,00% | 13.000 € | |
| Tariffa di distribuzione destinata a pagare gli oneri amministrativi e di gestione di Equilibria CER | 0,01 €/kWh | 1.057 € |
2) Soggetti coinvolti Prosumer C.F. e Consumer C.F.
| Ecco una ripartizione degli incentivi specifica per i casi in cui sono coinvolti Produttori (Prosumer) C.F. e Consumatori (Consumer) C.F. | kWh scambiati | Incentivo maturato (€) |
| 100.000 | 13.000 € | |
| Quota destinata solo al Produttore (Prosumer) con C.F. | 40,00% | 5200 € |
| Quota destinata solo al Consumatore con Codice Fiscale C.F. (Consumer) | 30,00% | 3.900 € |
| Quota Destinati a famiglie in difficoltà, progetti sociali e ambientali, al miglioramento del territorio e alla creazione di impianti fotovoltaici per la Comunità Energetica Rinnovabile. | 12,00% | 1.560 € |
| Quota destinata ai Promoter purchè socio Equilibria | 3,00% | 390 € |
| Quota destinata alla gestione della CER Equilibria | 15,00% | 1.950 € |
| 100,00% | 13.000 € | |
| Tariffa di distribuzione destinata a pagare gli oneri amministrativi e di gestione di Equilibria CER | 0,01 €/kWh | 1.057 € |
3) Soggetti coinvolti Prosumer P.iva e Consumer P.iva
| Ecco una ripartizione degli incentivi specifica per i casi in cui sono coinvolti Produttori (Prosumer) P.iva e Consumatori (Consumer) P.iva | kWh scambiati | Incentivo maturato (€) |
| 100.000 | 13.000 € | |
| Quota destinata solo al Produttore (Prosumer) con P.iva | 30,00% | 3900 € |
| Quota destinata solo alla Persona Fisica C.F. designata dal relativo Prosumer come incaricato alla gestione purchè menbro/socio Equilibria | 10,00% | 1300 € |
| Quota destinata solo al Consumatore (Cosumer) con P.iva | 10,00% | 1300 € |
| Quota destinata solo alla Persona Fisica C.F. designata dal relativo Consumer come incaricato alla gestione purchè menbro/socio Equilibria | 20,00% | 2600 € |
| Quota Destinati a famiglie in difficoltà, progetti sociali e ambientali, al miglioramento del territorio e alla creazione di impianti fotovoltaici per la Comunità Energetica Rinnovabile. | 12,00% | 1.560 € |
| Quota destinata ai Promoter purchè socio Equilibria | 3,00% | 390 € |
| Quota destinata alla gestione della CER Equilibria | 15,00% | 1.950 € |
| 100,00% | 13.000 € | |
| Tariffa di distribuzione destinata a pagare gli oneri amministrativi e di gestione di Equilibria CER | 0,01 €/kWh | 1.057 € |
Per il servizio di acquisizione e rielaborazione dei dati, il GSE applica i seguenti corrispettivi, trattenendoli direttamente dall’ammontare della tariffa incentivante:
- 0 € per impianti fotovoltaici con potenza inferiore a 3 kWp.
- 15 €/anno per impianti con potenza compresa tra 3 e 20 kWp.
- 15 €/anno + 1 €/kWp aggiuntivo oltre i primi 20 kWp per impianti con potenza superiore a 20 kWp.
Equilibria CER non applica costi fissi per le attività amministrative svolte. La copertura dei costi di gestione è garantita esclusivamente attraverso somme variabili, derivanti da:
- Il 15% degli incentivi versati dal GSE
- Gli importi riconosciuti dal GSE per la tariffa di trasmissione, pari a 0,01 €/kWh.
Questa struttura garantisce una gestione trasparente ed efficiente delle attività amministrative senza oneri aggiuntivi per i soci.
Contributo a Fondo Perduto del PNRR per le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) prevede un contributo a fondo perduto fino al 40% delle spese ammissibili per la realizzazione di impianti di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, inseriti in configurazioni di Comunità Energetiche Rinnovabili o Gruppi di Autoconsumatori, ubicati in comuni con meno di 5.000 abitanti.
Massimali di Spesa Ammissibili
I massimali di spesa variano in base alla potenza dell’impianto, come indicato nell’Allegato 2 del Decreto CACER:
Potenza dell’Impianto (P) Massimale di Spesa Ammissibile (€)
P ≤ 20 kW 1.500 €/kW
20 < P ≤ 200 kW 1.200 €/kW
200 < P ≤ 600 kW 1.100 €/kW
P > 600 kW 1.050 €/kW
Esempio di Calcolo
Per un impianto da 10 kW (P ≤ 20 kW):
- Spesa Ammissibile Massima: 10 kW × 1.500 €/kW = 15.000 €
- Contributo Massimo (40%): 15.000 € × 40% = 6.000 €
Nota: Il contributo non può superare il 40% del costo effettivamente sostenuto.
Per accedere al contributo, gli impianti devono rispettare i seguenti requisiti:
- Essere di nuova costruzione o rappresentare un potenziamento di un impianto esistente. • Avere una potenza non superiore a 1 MW.
- Essere ubicati in comuni con meno di 50.000 abitanti.
- Avere una data di avvio dei lavori successiva alla presentazione della domanda di contributo. • Disporre del titolo abilitativo alla costruzione e all’esercizio dell’impianto (ove previsto). • Disporre del preventivo di connessione alla rete elettrica accettato in via definitiva (ove previsto).
- Essere ubicati nell’area sottesa alla stessa cabina primaria a cui fa riferimento la configurazione di CER o Gruppi di Autoconsumatori.
- Entrare in esercizio entro 18 mesi dalla data di ammissione al contributo, e comunque non oltre il 30 giugno 2026.
- Rispettare il principio DNSH (Do No Significant Harm) e il tagging climatico.
- Essere inseriti, una volta realizzati, in una configurazione di CER o Gruppi di Autoconsumatori con contratto attivo per l’erogazione della tariffa incentivante.
- Modalità: La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica attraverso il portale SPC-Sistemi di Produzione e Consumo, disponibile nell’area clienti del GSE.
- Scadenza: Entro il 30 novembre 2025, salvo esaurimento anticipato delle risorse disponibili.
Corrispettivi del GSE per l’Elaborazione delle Domande
Il GSE prevede i seguenti corrispettivi, trattenuti direttamente per il servizio di elaborazione: • 50 € per impianti fino a 20 kWp.
- 450 € per impianti tra 21 e 200 kWp.
- 1.300 € per impianti tra 201 e 600 kWp.
- 2.300 € per impianti tra 601 e 1.000 kWp.
Per beneficiare del contributo, l’impianto fotovoltaico deve rimanere all’interno della Comunità Energetica Rinnovabile per un periodo minimo di 5 anni.

